La nomina amministratore condominio è un passaggio fondamentale per garantire una gestione corretta ed efficiente dello stabile. Che si tratti della prima designazione o della sostituzione del professionista uscente, la procedura deve rispettare precise regole previste dal Codice Civile, in particolare dagli articoli 1129 e 1136.
Vediamo nel dettaglio come funziona.
La figura dell’amministratore diventa obbligatoria quando i condomini sono più di otto. In questi casi, l’assemblea deve procedere alla nomina amministratore condominio per garantire la corretta gestione delle parti comuni.
Tuttavia, anche nei condomini più piccoli è possibile nominare un amministratore su base volontaria, seguendo le stesse regole previste per quelli obbligati.
La prima nomina amministratore condominio può avvenire:
Operativamente, è necessario:
⚠️ Attenzione: l’assenza del preventivo scritto rende nulla la delibera.
Quando l’incarico termina per scadenza, revoca o dimissioni, si procede alla sostituzione amministratore condominio.
La procedura è simile alla prima nomina, ma con un passaggio in più: il trasferimento delle consegne.
Per evitare vuoti gestionali, è consigliabile nominare il nuovo amministratore contestualmente alla cessazione del precedente. In ogni caso, l’amministratore uscente può operare in regime di prorogatio per le attività urgenti.
La maggioranza nomina amministratore condominio è stabilita dall’articolo 1136 del Codice Civile:
Una nomina amministratore condominio senza maggioranza è annullabile entro 30 giorni.
La assemblea nomina amministratore condominio deve essere convocata:
L’avviso deve:
La mancata nomina amministratore condominio può verificarsi per:
In questi casi, ogni condomino può rivolgersi al giudice per ottenere una nomina giudiziale.
Nel frattempo, la gestione resta limitata alle attività urgenti, con possibili rischi per il condominio.
Dopo la nomina amministratore condominio, il professionista deve:
In caso di subentro, deve inoltre acquisire tutta la documentazione dal precedente amministratore.
Fonte: idealista.it
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